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Quinta edizione dei giochi internazionali walser: Ornavasso chiama, Campello risponde

Sì è svolta fra venerdì 18 e sabato 19 settembre la 5a edizione dei giochi internazionali walser, la prima in assoluto organizzata e ospitata da una comunità walser in Italia, Ornavasso (Urnafasch), già padrona di casa del Walsertreffen 2022. La squadra locale si è classificata terza, preceduta sul podio dalla compagine proveniente da Campello Monti (Kampel).

L’evento ha avuto inizio la sera di venerdì, quando la comunità di Ornavasso ha accolto le squadre partecipanti ai giochi presso il centro sportivo cittadino. Le compagini, provenienti dai paesi italiani di origine walser oltre che dalle comunità walser di Svizzera, Liechtenstein e Austria, si sono ritrovate sotto i tendoni allestiti dagli organizzatori per condividere un apericena a base di bevande e cibi locali, balli e musica tradizionali, con l’accompagnamento del gruppo “La Fisarmonica delle Alpi”.

La competizione sportiva è entrata nel vivo sabato mattina quando il sole che splendeva nel cielo di Ornavasso ha scongiurato il maltempo degli ultimi giorni e sull’erba ancora carica di rugiada si sono presentate al tabellone le 18 squadreognuna coi propri colori e molte accompagnate da sostenitori vestiti in abito tradizionale. Questi i gruppi presenti: Trachtenverein Glis / Naters (CH), Walser Urnafasch (IT), Forabuschi, I Kampej di Campello Monti (IT), Lötschental (CH), Comunità Walser Macugnaga (IT), Pipolter (LI), Carcoforo (IT), Staful-Schnaagger, Pomatt (IT, presenti con due formazioni), Bäärger Musig (LI), I Rigaden (IT), Walserfrüünd, Im Land (IT), Vorstand IVfW (CH), Fideris (CH), Walser del Sud (IT).Paul Schnidrig, Presidente della Internationale Vereinigung für Walsertum (IVfW), associazione internazionale delle comunità walser che patrocina questa competizione dal 2019, ed Eugenio Ronchi, Presidente del Walsergruppe von Urnafasch, hanno introdotto l’evento e ringraziato tutti coloro che l’hanno reso possibile, in primis i volontari dell’associazione di Ornavasso, le istituzioni e le squadre delle comunità walser che hanno risposto all’invito anche giungendo da lontano.Al termine dei discorsi inaugurali hanno preso il via le prime gare, che hanno impegnato i team in prove di velocità, di forza e di precisione. Caratteristica comune a tutte le prove la semplicità delle regole e l’utilizzo di materiali “poveri” quali pietre, funi e tronchi o mazze di legno; ma non per questo facili e dagli esiti scontati.
Secondo il regolamento, tre erano le prove tradizionali e obbligatorie, già affrontate nelle scorse edizioni dei giochi walser.

La hürna, gioco alpino che vede contrapposte due squadre: quella in attacco provvista di mazza per colpire un tondino di legno e farlo cadere il più lontano possibile nei riquadri di gioco; quella in difesa che, armata di scandole in legno, deve intercettare il tondino e annullare i tiri avversari.
Il mishlu, antesignano del bowling, con le due squadre disposte in file contrapposte impegnate a lanciare un bastone corto di legno per abbattere la fila di tronchi del team avversario, lontani quasi dieci metri.
Il bochareru, gioco affine alle bocce in cui due squadre, una volta lanciato nel prato il “boccino”, qui in realtà una pietra sferica, devono lanciare delle pietre piatte il più possibile vicino al boccino.
Le due prove scelte dagli organizzatori per l’edizione corrente, hanno visto i gruppi sfidarsi al classico gioco della rana, un tempo presente negli oratori e nei bar, con i gettoni da lanciare in bocca alla rana d’ottone per totalizzare punti.

Infine la travösta, sfida che più delle altre ha testato forza, velocità e affiatamento dei giocatori: in pratica una gara cronometrata a staffetta in cui, per ogni squadra, due gruppi di tre giocatori hanno dovuto trascinare con le funi un tronco di legno lungo un tragitto a forma di ferro di cavallo, scambiandoselo per compiere due volte il giro di andata e di ritorno.Se durante le gare previste al mattino nei diversi campi da gioco i punteggi premiavamo quasi tutte le squadre in una situazione di equilibrio, nel pomeriggio alcune compagini, osservando gli avversari o esercitandosi fra una gara e l’altra nei campi da gioco liberi, hanno iniziato ad andare in fuga, come si direbbe in ambito ciclistico.I primi a far notare la propria superiorità sono stati i ragazzi e le ragazze della località svizzera di Federis, a cui va il merito di aver disputato tutte le prove in costume tradizionale, cimentandosi nelle prove tanto con gli scarponi chiodati quanto a piedi nudi, in perfetto spirito walser. Non per niente i detentori del titolo.
A braccetto sono andate invece le squadre di Ornavasso e di Campello, che hanno dovuto attendere i risultati dell’ultima gara per conoscere l’esito della giornata di gioco.Emozionante e seguito da tutti con molta attenzione è stato infine il momento in cui gli arbitri di campo, che durante la giornata avevano annotato i punteggi parziali e i tempi cronometrati, hanno tirato le somme, andando a compilare l’ultima casella del tabellone, quella dei totali. Con i punteggi definitivi, mentre il sole si apprestava a completare il suo arco nel cielo, di nuovo la parola è stata data ai presidenti e agli organizzatori che hanno così concluso la giornata di festa e di gare annunciando il podio.

Primi, e vincitori dei giochi internazionali walser per la terza volta consecutiva, i giocatori di Fideris (CH), in cima alla classifica con 95 punti. A loro l’onore di tenere per altri due anni la coppa itinerante (Wanderpokal).
Secondo posto per I Kampej di Campello Monti (IT) con 81 punti.
Terzo posto per Walser Urnafasch (IT) con 79 punti.

Immancabili le foto e gli applausi per le squadre giunte sul podio e ancora più significativo il momento in cui tutte e tre si sono riunite in uno scatto finale, fra i complimenti e i saluti reciproci. Ma la giornata di festa non è finita in quel momento: i campi da gioco si sono popolati di bimbi, finalmente liberi di emulare i grandi che avevano osservato durante il giorno, i vari gruppi si sono seduti a chiacchierare o si sono uniti ai canti accompagnati dalle fisarmoniche, mentre gli organizzatori hanno potuto tirare un sospiro di sollievo e complimentandosi per la riuscita di questa impresa.Un evento da ricordare e da prendere come esempio, organizzato alla perfezione dal Gruppo Walser di Ornavasso e vissuto da tutti i convenuti nel massimo rispetto, all’insegna del gioco, della condivisione e del divertimento. In attesa di conoscere nelle prossime settimane quale comunità avrà l’onore e l’onere di ospitare la prossima edizione dei giochi, evento dal sapore antico per la sua frugalità e quanto mai attuale per quanto riguarda valori universali quali l’inclusione e la fratellanza.

Walsergemeinschaft Kampel
Gruppo Walser di Campello Monti

Campello Monti
28897 VALSTRONA (VB)

www.walserkampel.it


Edizioni e Albo d’oro dei Giochi Walser – Walserspielen

  • 1a edizione – A Lötschental (CH) il 08.09.2019 – Squadra vincitrice Furner Hürner.
  • 2a edizione – A Triesenberg (LI) il 27/28.08.2021 – Squadra vincitrice Furna I. Secondo posto Feuerwehr I. Terzo posto Feuerwehr II.
  • 3a edizione – A Klosters (CH) il 11.06.2022 – Squadra vincitrice Fiderisch. Secondo posto Die jungen Furner Hürner. Terzo posto Die alten Furner Hürner.
  • 4a edizione – A Lech (AT) il 13/14.09.2024 – Squadra vincitrice Fiderisch.
  • 5a edizione – A Ornavasso (IT) il 18/19.09.2026 – Squadra vincitrice Fiderisch. Secondo posto Kampel. Terzo posto Urnafasch.

Prima Del Lancio
Fideris
La Premiazione Delle Tre Squadre
La Squadra Di Ornavasso Durante I Giochi
La Squadra Di Campello
I Suonatori
Durante I Giochi
La Squadra Di Ornavasso
Un Momento Della Gara
Giocatore Di Formazza

© Andrea Delvescovo

Farmacia di vanzone

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