Dal Piemonte alla Bergamasca, passando per città e piccoli centri, lo scoutismo continua a rappresentare uno spazio dedicato alla crescita di bambini e ragazzi. In un’epoca in cui smartphone, social network e vita digitale occupano una parte sempre maggiore del tempo dei più giovani, i gruppi scout propongono relazioni dirette, attività condivise, responsabilità e un rapporto concreto con il territorio. È il caso dello Zogno1, in Valle Brembana, dove Leandro Rinaldi, 26enne zognese, dopo essere cresciuto come scout ha scelto di diventare educatore.