A Goglio il primo campus estivo della “Junior Band”
Dal 20 al 25 luglio, la frazione di Goglio è stata animata dalle note frizzanti dei ragazzi della “Junior Band”, musicisti tra gli 8 e i 15 anni, impegnati nel campus musicale estivo “Giovani note alpine”. L’iniziativa è nata dall’entusiasmo per i brillanti risultati ottenuti nel tempo dalle nuove leve delle formazioni musicali delle valli Antigorio e Formazza, culminata con il concerto di Domenica 26 luglio presso la Chiesa di Croveo.
Trombe, clarinetti, sassofoni, flauti, tromboni, euphonium, corni e percussioni, per un totale di circa 40 elementi, sono stati ospitati all’Hotel Villa Gina di Goglio; abitato nel comune di Baceno, famoso come punto di partenza per escursioni verso l’Alpe Devero, l’anello dei Walser di Agaro e per la centrale idroelettrica. Il paese è conosciuto anche per un fatto di sangue accaduto nell'ottobre 1944, quando quattro giovani partigiani sono stati uccisi dai soldati tedeschi. Una “beffa” dolorosa, perché la funivia Enel, sulla quale si trovavano, ha smesso di funzionare lasciando i ragazzi sospesi nel vuoto come facili bersagli. A ricordo dei fatti della Resistenza locale, ancora oggi, vi è il Museo della Funivia, che è stato allestito nella ex stazione della tratta Goglio-Devero.
“Pensato in questa maniera è sicuramente la prima volta che in valle viene organizzata un’attività bandistica di questo tipo; prima ANBIMA aveva sviluppato un progetto a livello provinciale”, spiega Massimo Rigoni (Presidente della Banda di Baceno), “il campus, questa volta, è stato possibile grazie alla collaborazione della Banda Musicale di Baceno, della Musica di Oira, del Corpo Musicale “S.Cecilia” di Crodo, del Corpo Musicale S. Rocco di Premia e del Corpo Musicale di Formazza”.
Continuando l’esperienza della “Junior Band”, impegnata nelle prove e nei concerti durante il periodo scolastico, “i ragazzi si sono preparati per sezioni in vista del concerto finale guidati dai Maestri Tiziano Tettone (tromba) e Luca Magnani (sassofono e già redattore del Rosa Ndr) e dai docenti Valentina Tinivella (flauto), Simone Margaroli (clarinetto), Alessio Novaria (trombone ed euphonium), Elisa Giovangrandi (Corno) e Paolo Pasqualin (percussioni). Oltre allo studio hanno dormito, mangiato, passeggiato e trascorso serate insieme, con il duplice obiettivo del concerto, davanti alla Chiesa di don Ruscetta, e del divertimento”, prosegue Rigoni.
Questa realtà musicale è nata prima del Covid, quando i numeri erano ancora contenuti, circa 12 ragazzi provenienti dalle diverse bande, poi la pandemia ha interrotto le attività e “solo post Covid abbiamo riunito i ragazzi per il primo concerto a Baceno. Ci siamo resi conto che avrebbe funzionato creare un gruppo per suonare insieme. Il maestro Tiziano Tettone ha verificato i risultati musicali e, d’accordo con gli altri gruppi musicali di valle, abbiamo proseguito con le attività. All’ultimo concerto, al Foro Boario di Crodo, erano presenti quasi 40 giovani. In Valle Antigorio e Formazza si contano cinque formazioni, una per ogni comune, che una volta attiravano tanti ragazzi e potevano sopravvivere da sole. Purtroppo con il tempo i musicisti sono calati e i pochi allievi si ritrovano soli a imparare uno strumento e ad avere difficoltà nella musica d’insieme, una volta entrati nel sodalizio. La nostra volontà, così da facilitare il percorso, è stata quella di creare delle sezioni prima del loro ingresso in banda, perché sanno già ascoltarsi e andare a tempo. Inoltre sono tutti ragazzi che si conoscono per la scuola e le attività extra scolastiche”, conclude Massimo Rigoni. Quando la musica unisce i giovani, le valli non si svuotano più!