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DULZ - Il Passito del Monte Rosa

Ci siamo. Dopo tanta concitata attesa è tornato sul mercato il DULZ 2019. Siete stati in tanti a scriverci, siete stati tanti ad averlo degustato e apprezzato. Per me e mio marito Marco è sempre fonte di grande orgoglio, perché questo vino rappresenta la nostra giovane “storia vitivinicola” e la nostra voglia di creare qualcosa di diverso e di nuovo, rispettando il territorio e preservando le bellezze che offre.

Ed è proprio a Olino di Castiglione, sugli assolati terrazzamenti che salgono verso le pendici della Colma che crescono parte delle barbatelle di Chardonnay e Moscato le quali danno vita ogni anno a questo meraviglioso vino Passito che racchiude nella sua tipica dolcezza tutti i profumi e i sapori di questi luoghi ancora incontaminati. Il 2019 è stata un’annata strana. Primavera piovosa, estate inizialmente asciutta, ma che poi ha regalato le giuste precipitazioni ed ottime temperature a ridosso della vendemmia. Un vero ed unico vino di montagna di cui andare fieri.

Ma come si produce il DULZ?

Gli acini a fine agosto raggiungono il massimo della maturazione. I tralci che supportano i grappoli vengono tagliati e lasciati ad appassire in loco per un paio di settimane coperti da reti. Successivamente si procede alla raccolta e all’ulteriore appassimento su graticci all’ombra, in un locale arieggiato. Periodicamente si controlla la presenza di muffe o insetti, che ne possono alterare la qualità. L’appassimento può variare da tre a quattro mesi. A questo punto inizia il complesso ciclo di fermentazione, a più riprese, di acini e bucce, che ne conferiscono gli inconfondibili profumi. Ogni rifermentazione è seguita dalla torchiatura delle bucce esauste, fino ad esaurimento delle uve. Il tutto avviene in cisterne di acciaio inox, a temperatura controllata. Il vino viene poi affinato in cisterne sempre di acciaio, dove non subisce alcun tipo di filtrazione meccanica, ma solo chiarificazione per gravità, garantendo tutte le caratteristiche organolettiche. Lo potete trovare e acquistare direttamente in cantina a Pieve Vergonte in Via del Piano 15 in bottiglie da 37,5 cl al costo di 15,00 euro. Disponibilità di consegna a domicilio e spedizioni in tutta Italia.

Il DULZ nel bicchiere

Vino dai riflessi gialli dorati come il sole al tramonto. Al naso sentori di frutta disidratata in particolare albicocca, erbe aromatiche e fiori bianchi. In bocca denota una piacevole tannicità, accompagnata da un’acidità tipica della zona. Vino equilibrato, persistente, dalla giusta e non stucchevole dolcezza.

Abbinare il DULZ

Spesso ci chiedete come degustare il DULZ e come abbinarlo. Essendo un vino “dolce” l’abbinamento più classico è con la pasticceria in genere anche se dà il meglio di sé con i grandi dolci lievitati e “burrosi” quali Panettone, Pandoro, Colomba, Pan brioche, Angelica ma anche torte a base di pasta sfoglia come lo Strudel, per esempio. Il motivo è la presenza nel vino di tannini e acidità che aiutano a sgrassare perfettemente la bocca dalla presenza di grassi. E poi “dulcis in fundo” secondo noi l’abbinamento più goloso, un po’ estremo per alcuni, ma decisamente accattivante, è quello con i formaggi. La nostra è una zona ricca per tradizione di prodotti caseari di grande importanza vaccini e caprini, perché non azzardare con un goloso piatto di formaggi con un buon bicchiere di DULZ? Massima espressione con il Gorgonzola, Gorgonzola Piccante ed i formaggi di capra.

Risotto con DULZ, Gorgonzola, noci e fiori di malva

Ricetta per 4 persone

Difficoltà: facile

Tempo di cottura: 18-20 minuti

Ingredienti

  • 400 g di riso Arborio o Roma

  • 150 g di Gorgonzola Dolce (o Piccante)

  • 20 g di burro

  • 2 litri di brodo vegetale

  • 1 bicchiere di DULZ

  • 6-8 noci

  • 1 scalogno

  • 10 fiori di malva freschi

  • Q.b. sale

Preparazione

  1. Preparate il brodo vegetale con sedano, carota e cipolla.

  2. Tritate lo scalogno e imbiondite nel burro.

  3. Aggiungete il riso, tostate per un minuto e bagnate con metà del bicchiere di DULZ.

  4. Iniziate la cottura del riso aggiungendo il brodo ogni qualvolta viene assorbito.

  5. A 5 minuti dalla fine della cottura aggiungete qualche noce spezzettata, qualche petalo di malva, il Gorgonzola Dolce o Piccante secondo i gusti, il restante DULZ e mescolate bene.

  6. Spegnete la fiamma, impiattate e decorate ogni piatto con altre noci spezzettate e qualche fiore di malva. Buon appetito!

Bicchiere Passito
Bottiglia Dulz 2019

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